Manifesto

Il Manifesto

CITTADINI
la nostra aggregazione nasce dall’idea di un gruppo di Sammarinesi che, avendo a cuore le tradizioni, la storia, i costumi e le reali necessità del nostro Paese, si sono spontaneamente uniti con la volontà di dare il proprio personale e disinteressato contributo per la salvaguardia della nostra Repubblica.

Legati dal comune vincolo degli ideali della nostra Terra, spinti dalla volontà di veder realizzato l’interesse della comunità intera e dalla necessità di difendere i diritti e di risvegliare il senso dei doveri di ogni Cittadino Sammarinese, Noi ci proponiamo come alternativa a quella politica incapace ormai di tenere saldo il timone per la sicura guida della Repubblica, perché vittima essa stessa del dilagante malcostume e lontana dalla concezione di servizio per il Paese.

Il nostro deve essere un movimento che ogni cittadino onesto sentirà parte di se stesso, del suo spirito, della sua appartenenza a questa Repubblica e saranno la dirittura personale morale e politica, la capacità, la serietà, l’onestà, la coerenza, le doti essenziali di coloro che vorranno unirsi a noi.

Ciò che ci proponiamo è cosa semplice e chiara: Noi Sammarinesi non cerchiamo né vogliamo gli equivoci, i giochi di potere, i falsi compromessi e le allettanti promesse. Noi Sammarinesi, vogliamo lottare insieme per il futuro della nostra Repubblica, in difesa dei nostri costumi e delle nostre tradizioni, per rompere con la politica degli affari e degli interessi personali.

Non intendiamo essere un partito. Ci poniamo anzi aldilà ed al di sopra dei partiti. Vogliamo di conseguenza porre le radici per la costruzione della nuova classe politica non fatta o diretta da padroni, ma da cittadini capaci e meritevoli di fiducia che ricerchino solo ed esclusivamente il bene comune.

Nella Repubblica dovranno regnare sovrani in qualsiasi settore l’onestà, la moralità, le capacità, la laboriosità e le professionalità, poiché nessuna riforma è comunque in grado di colmare l’inadeguatezza degli uomini.

I pilastri fondamentali ed essenziali nella vita del nostro Stato dovranno essere: la tradizione, il processo di avanzamento e di sviluppo, la eguaglianza dei cittadini con pari diritti e doveri, la difesa delle nostre peculiarità di libero Stato Sovrano e del nostro territorio.

Noi Sammarinesi intendiamo rafforzare le nostre tradizioni perché ereditiamo dal passato tutti i valori e tutte le sane consuetudini che hanno conservato libera la Repubblica per secoli e che oggi si sta tentando di manomettere e stravolgere, minando la sua identità statuale.

Là, nel passato, è la fonte della nostra saggezza e della nostra esistenza.

Ci batteremo affinché il processo di sviluppo, di avanzamento e di miglioramento della Repubblica proceda spedito perché del presente non possiamo né vogliamo trascurare tutte le esigenze politiche, economiche e sociali.

Noi Sammarinesi sosteniamo la necessità di revisioni e riforme nel quadro di un’intensa opera che riporti ad una saggia ed oculata amministrazione del nostro Paese, oggi decisamente prostrata al volere e alla sudditanza di malevoli disegni del padrone di turno e condizionata dal forte e sempre più incalzante connubio tra affari e politica.

Tutto ciò Noi vogliamo raggiungere non già per uno scopo demagogico, elettorale e pretestuoso, ma per riportare un onesto equilibrio di giustizia sociale, che sia compatibile con le esigenze della comunità intera e con le reali possibilità economiche dello Stato.

In questo senso, nella nostra azione, la tradizione e il progresso costituiscono la sintesi e la conciliazione di tutti i nostri valori storici, politici e sociali. Si ponga fine allo sperpero del danaro pubblico molto spesso usato per fini clientelari e personalistici.
Si adottino drastiche misure per debellare all’interno della Repubblica il malaffare ed il malcostume che tanti irreversibili danni hanno provocato allo Stato. Si alimenti il rispetto delle istituzioni e la fiducia nella giustizia. Si ritrovi il senso alto e vero dello Stato.

La Repubblica sta attraversando un momento particolarmente difficile. Il prestigio e l’immagine del nostro Stato viene costantemente posto a repentaglio da fatti e da atteggiamenti di persone che hanno a cuore solo interessi personali ed economici.

Sta venendo a mancare l’attaccamento, il rispetto e la fedeltà verso la nostra secolare Repubblica. E Noi Sammarinesi non possiamo più permetterlo.

Ai partiti che nell’ideale di una vera democrazia operino e lottino esclusivamente per il supremo bene della Repubblica, rivolgiamo particolarmente la nostra parola di solidarietà e di amicizia.

CITTADINI,
Noi Sammarinesi vogliamo realizzare assieme a Voi quei principi che Vi abbiamo enunciato per un futuro di libertà per la nostra Repubblica. Consci dell’immane impegno che ci assumiamo, chiediamo di unirVi a noi, certi che la comprensione, il sostegno di quanti vorranno condividere questo cammino, ci sosterranno per superare ogni ostacolo ed ogni avversità.

27 marzo 2006.

I PROMOTORI

Andrea Albertini, Marco Arzilli, Maria Luisa Berti, Gabriele Bucci, Henry Bucci, Giuseppe Lonfernini, Roberto Moretti, Cesare Tabarrini.