Sammarinesi: operazione VERITA'

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Dichiarazioni rilasciate oggi da alcuni esponenti della lista Sammarinesi nel corso della conferenza stampa.

 

 

 

 

Maria Luisa Berti: Vogliamo ristabilire la verità su una serie di informazioni che circolano nel paese artatamente indirizzate, anche nell'ambito dei sondaggi telefonici proposti ai cittadini con domande tendenziose e finalizzate ad instillare fatti non veri. Crediamo sia necessario ritornare ai dati che rappresentano la verità, per dare agli elettori elementi obiettivi di valutazione. Le informazioni riguardano le attività della Segreteria Industria e un certo accanimento contro alcuni candidati della nostra lista. Un modo di fare politica in cui non ci ritroviamo, ma è per noi necessario rispondere con elementi obiettivi. Vediamo anche una commistione di ruoli: un direttore di un mezzo d'informazione e anche candidato e veicola una serie di messaggi, fra l'alto con false informazioni.

 

Gian Nicola Berti: non mi piace perdere tempo a discutere con persone arrivate all'ultimo momento che non hanno capito i valori della nostra Repubblica, qui c'è sempre stata accoglienza e rispetto, ma mi dà fastidio vedere migranti economici che arrivano qui ai quali diamo la cittadinanza e non solo si dichiarano contrari all’immigrazione, ma arrivano a porre questioni su persone e famiglie radicate a San Marino da sempre, cercando di impedire loro di partecipare alla competizione elettorale. Siamo di fronte al paradosso e ad una malafede non giustificabile e non scusabile. Giorgio Galassi e Riccardo Cagnizi hanno i requisiti per partecipare alla competizione elettorale, come ha già verificato la Commissione elettorale.

C'è chi è abituato a usare la malafede e mezzi poco corretti per portare avanti suoi intendimenti. Parliamo di un soggetto che rivolgendosi ad un pubblico ufficiale cercando di ottenere da lui una prestazione afferma: "io non voglio corromperti ma ti offro 500 euro al mese se mi vieni incontro. Sarebbe una cosa che rimarrebbe tra di noi, i 500 euro te li darei tutti in contanti così eviterei di farti un bonifico che li rimane traccia". E' un atto pubblico, che tutti i sammarinesi possono leggere, dal quale il personaggio ne è uscito senza condanna sostenendo che stava scherzando - mancanza di dolo - era il 2008 ed il Tribunale usava metri ben diversi dagli attuali….

Costui parla di giustizia e legalità, in questa campagna elettorale. Ma è lo stesso della trasmissione Exit in cui dava consigli su come sfruttare San Marino, le fatturazioni ed il capitale sociale cabriolet!

Mi disturba che questa stessa persona, i cui trascorsi sono indicativi del suo spessore morale, faccia campagna diffamatoria nei confronti delle altre persone e cerchi di insinuare che la nostra lista non è regolare. Addirittura che è stata esclusa dalla competizione elettorale.

Bisogna ripristinare verità, per farlo è necessario anche far capire ai cittadini chi è che utilizza questi metodi distorti: i casi che lo coinvolgono sono sintomatici dell’etica.

Io non voglio mancare di rispetto a Severini, ma se lui sistematicamente manca di rispetto alle persone di questa lista non può aspettarsi silenzio od accondiscendenza. Siamo arrivati alla denigrazione quotidiana, è un vero e proprio stalking: se Severini ha problemi con Arzilli perché quest’ultimo ha presentato un esposto penale contro l’intervistato di Exit, che con certe affermazioni ha arrecato un danno reputazionale a San Marino, non è colpa nostra. Severini è stato intervistato da Exit non per colpa di Arzilli, ma per quello che diceva e faceva.

Non dimentichiamo poi che Galassi, fondatore di Sanmarinesi senza Confini, il 14 settembre 2016 era stato invitato da Severini ad entrare nella lista delle persone libere, che avrebbe fatto parte della coalizione vincente alle prossime elezioni…

Lo stesso Galassi, che ha fatto scelte diverse, evidentemente proprio perché ha fatto scelte diverse è diventato un candidato irregolare!

 

Marco Arzilli: in questa campagna c'è qualcosa che non funziona, dovremmo essere impegnati a parlare ai cittadini e invece c'è gente che getta fango contro gli avversari politici. C'è un sondaggio che sta girando con domande false e tendenziose. Un sondaggio dice che abbiamo speso 4 miliardi di euro, ma è una bugia. E' stato speso meno di 1 mln di euro, compreso l'affitto per il 2017 della nuova sede all'Admiral di 1.600 mi. Dal dicembre 2011 ad oggi, compresi gli affitti e il capitale sociale della società, quella è la cifra che è stata spesa. A fine anno ci saranno 42 imprese con più di 70 dipendenti. Una sola di queste aziende, in meno di un anno di attività ha fatturato due milioni di euro ed assunto 9 persone. Nel sondaggio chiedono anche se la creazione del parco debba essere finanziata con soldi pubblici, ma la domanda è falsa, non è mai stato detto questo: le delibere al riguardo specificano che la costruzione della sede del parco si farà con soldi privati, che già hanno manifestato interesse. Sono domande che instillano idee false nel pubblico. Io rispondo del fatto e del non fatto ma non della falsità.

Qualunque forza politica vincerà le elezioni potrà beneficiare dei risultati del Parco Scientifico e Tecnologico. Sta crescendo troppo velocemente ed abbiamo dovuto cercare una sede più grande, perché le imprese non ci stanno più: dobbiamo dire alle imprese di non venire a San Marino? Dobbiamo dire ai disoccupati che non agevoliamo l’insediamento di nuove imprese?

Il Sondaggio è chiaramente politicizzato, le domande sono fondate su fatti falsi con l'unico intento di indirizzare le idee dei cittadini.

Su One Gallery dicono che lo Stato non si sarebbe adoperato: si tratta di un'impresa che è partita nell'ambito delle leggi dello stato, la politica non deve intromettersi, come dicono tutti ed in questo caso non si è intromessa! So che la proprietà ha sistemato la questione dell'abitabilità, la Segreteria Industria non ha nulla a vedere con questa vicenda e non si capisce perché devono arrivare questi attacchi al governo a tre giorni dalle elezioni. Si è vero che quando piove è colpa del governo, ma qui stiamo davvero esagerando!

 

Giorgio Galassi: sono felice di aver trovato persone che hanno gli stessi valori di Sammarinesi senza confini, alla luce di quello che succede sono contento di aver bypassato altre proposte. Ritengo doveroso fare alcune precisazioni e far capire ai cittadini che ci sono in giro tante cose false che vengono usate ad hoc per denigrare. Noi vogliamo fare la differenza, vogliamo fare proposte, non è un'utopia pensare che ci si possa dare una mano con chi ha lo stesso obiettivo anche se di schieramenti diversi, mentre chi non fa proposte concrete ma denigra solo l'avversario non fa il bene di San Marino. Noi viaggiamo a un livello superiore, non voglio dare importanza commentando, ma è doveroso ribadire che non c'è nulla di losco nè di artefatto.

 

Gian Nicola Berti: Arzilli non ha responsabilità verso Severini, Marco Arzilli ha la responsabilità di aver fatto pulizia del sistema economico e quindi si è fatto dei nemici che hanno deciso di fargliela pagare, qualcuno si è preso questo incarico attraverso una lista civetta, ora abbiamo capito che questo è il suo vero scopo elettorale!

 

Decidano i cittadini!!!