Parco Scientifico Tecnologico: serata pubblica a Serravalle

Parco Scientifico Tecnologico: serata pubblica a SerravalleNella serata di Martedì 14 Giugno si è svolta, presso la sala del Castello di Serravalle, la prima delle serate pubbliche itineranti nei castelli della Repubblica riguardanti il TechnoSciencePark San Marino-Italia. Il Capitano di Castello  Vittorio Brigliadori ha fatto gli onori di casa alla presenza dei Segretari di Stato Marco Arzilli e Giuseppe Maria Morganti che, unitamente al Direttore del Dipartimento di Economia dott.ssa Nadia Lombardi, hanno spiegato, al folto pubblico intervenuto, i tratti salienti di una realtà in fase di consolidamento che, dopo appena due anni di vita, può contare su un Incubatore d'Impresa che annovera già 26 start up e 58 persone impiegate di alto profilo professionale al suo interno, con un trend di crescita che non accenna a rallentare. Noi Sammarinesi sostiene da sempre il progetto che coniuga perfettamente la nostra economia territoriale con un'esigenza di internazionalizzazione non più rimandabile. L'innovazione tecnologica, unitamente alle attività di ricerca&sviluppo che si fanno all'interno del Parco Scientifico Tecnologico, rappresentano un grande strumento che, non solo non soffre delle nostre piccole dimensioni geografiche, ma, anzi, ne esalta il dinamismo e la capacità di innescare processi virtuosi. Significativi a tal proposito sono stati i racconti dell'esperienza di due degli imprenditori incubati: Marco Sensoli, trasferitosi in Repubblica con tutta la famiglia dalla provincia di Modena un anno fa, e Andrea Fabbri, serravallese, entrato  nell'Incubatore d'Impresa i primi di maggio di quest'anno.
La serata è stata quindi incentrata, con ogni dovizia di particolare, sull'iter legislativo che porterà, nel futuro prossimo, alla costruzione a Galazzano della "casa" vera e propria che ospiterà il Parco. Si tratta di una costruzione in bio edilizia rispondente ai più elevati standard di eco compatibilità, secondo la legge passata in prima lettura nel Consiglio Grande e Generale di maggio, e il cui piano particolareggiato dovrà infine essere avallato in seconda lettura. Nessun aspetto è stato dunque trascurato, neppure quello dello spostamento e conseguente ripiantumazione di quanti più alberi possibile della macchia su cui sorgerà il Parco Scientifico Tecnologico, che avrà anche il pregio di riqualificare la zona dell'ex Bovaria.