Patrizia Gallo Com. per le Pari Opportunità

COMUNICATO STAMPA

L’8 marzo viene celebrata la Giornata Internazionale delle donne e automaticamente ci si pone un momento di riflessione in merito alla situazione odierna della donna sammarinese. Oggi la donna a San Marino ha tutte le carte in regola per realizzarsi nel mondo del lavoro, dell’associazionismo, nei ruoli decisionali ma soprattutto all’interno della famiglia?

Ultimamente sulla stampa viene sottolineato che in Italia le donne votano solo da 67 anni, ma non sono certamente le ultime, infatti le donne sammarinesi hanno votato per la prima volta il 13 settembre del 1964, quindi solo 52 anni fa. Anzi la legge in materia fu promulgata il 29 aprile 1959 ma entrò in vigore solo il primo gennaio del 1960, tre mesi dopo le elezioni politiche, per questo motivo le donne sammarinesi dovettero aspettare le elezioni successive per poter esercitare il diritto di voto attivo, ossia potevano votare, ma non essere votate. La possibilità di essere elette arrivò soltanto nel 1973.

Oggi sono diverse le norme a San Marino che promuovono le pari opportunità femminili, ne è prova la legge 2008 n. 97 “Prevenzione e repressione della violenza contro le donne e di genere”, ma i numeri emersi da una ricerca effettuata dalla Commissione Pari Opportunità non sono molto confortanti e mostrano che si è ancora lontani dal raggiungere la visione che la Conferenza di Pechino si è posta, raggiungere la completa parità di genere mondiale nel 2030. Si tratta di un obiettivo raggiungibile solo se attueremo misure immediate. Le presenze femminili a San Marino negli incarichi dirigenziali non sono certo a parità, si parte da un 22% negli incarichi dirigenziali politici, al 42% nella Pubblica Amministrazione (dato abbastanza paritario se non fosse che le donne nella PA sono il 61%), da un 22% di amministratori unici aziendali donne a un 16% manager donne nel settore privato. Il dato del mondo bancario è ancor più sconcertante, nessun manager donna in Banca Centrale e solo un 25% dirigente donna negli Istituti bancari sammarinesi.

Le donne affrontano mille ostacoli se vogliono partecipare alla vita politica, nonostante le loro provate abilità come leader e il loro diritto a partecipare in maniera equa alla governance democratica, le donne sono sottorappresentate sia nelle posizioni di rilievo che come elettrici. Le donne ancora oggi guadagnano meno degli uomini, anche se fanno lo stesso lavoro. È più facile che le donne siano vittime di sfruttamento sul lavoro con salari bassi, condizioni lavorative precarie, poca sicurezza.

L’obiettivo ora, della Commissione Pari Opportunità che lavora affiancata dall’Authority per le Pari Opportunità è quello di incrementare l’empowerment femminile, parola che è diventata d’ordine dopo la Piattaforma di Pechino del 1995, attraverso la quale si intende  promuovere ed implementare le politiche di parità e di pari opportunità tra donne e uomini.

In particolare, per le donne, si tratta di intervenire in favore dell’accrescimento della propria autostima, della valorizzazione delle proprie conoscenze, competenze ed abilità, dello sviluppo delle capacità e delle possibilità di decidere, di essere autonome, di avere voce in capitolo nella famiglia, nella società, nella politica.

Si tratta di un obiettivo raggiungibile, solo se potranno essere attuate misure immediate che comportano un cambiamento culturale. Misure o azioni positive che servono a realizzare uno sviluppo più equo, una politica più democratica, una società più libera e solidale.

La Commissione e l’Authority per le Pari Opportunità si confronteranno su questo obiettivo Martedì 8 marzo alle ore 19.30 presso il Ridotto del Teatro Titano.

Seguirà, alle ore 21, presso la spazio propriamente teatrale del Teatro Titano, “Finisce per A”, appuntamento facente parte della Rassegna “Sperimental(a)mente” della Stagione Teatrale 2015/2016 di San Marino Teatro, scelto espressamente per l’occasione.

Si segnala che i biglietti per lo spettacolo sono acquistabili sul sito www.sanmarinoteatro.sm oppure presso la biglietteria del Teatro Titano, da domenica 6 marzo dalle 16.30 alle 20.

Patrizia Gallo

Coordinatore Commissione Pari Opportunità

San Marino, 07.03.2015